Richiedere un servizio di trasporto sanitario

Il nostro Ufficio Coordinamento Servizi è a completa disposizione degli utenti dal lunedì al sabato dalle ore 07.00 alle ore 20.00

I servizi di trasporto sanitario ordinario possono essere richiesti direttamente alla nostra Associazione telefonicamente allo 055.876777 oppure 055.876555 oppure presentandosi di persona direttamente presso la nostra sede di Via Argine Strada, 5 a Signa. 

I servizi di trasporto ordinario rimbordati dal Servizio Sanitario Regionale

Ai sensi della normativa vigente le tipologie di trasporto prescrivibili su ricettario regionale dai Medici di Medicina Generale e Pediatri di Libera Scelta, a carico del servizio sanitario regionale, sono i seguenti:

  • Trasporti in AMBULANZA per soggetti barellati cioè coloro ai quali in ragione della patologia da cui sono affetti o condizione clinica va garantito il trasferimento in posizione supina (esempi: casi di allettamento cronico, immunodepressione grave, sintomi invalidanti correlati a malattia oncologica etc...);
  • Trasporto con MEZZO ATTREZZATO, dotato cioè di pedana mobile, per soggetti portatori di inabilità temporanea o permanente, in carrozzina ortopedica obbligata;

Tale richiesta può avvenire per ricoveri, esami diagnostici, visite, trattamenti terapeutici singoli (anche ossigenoterapia) dal domicilio del paziente alle strutture pubbliche o private convenzionate all’interno della Regione ToscanaPer quanto concerne i trasporti fuori Regione, oltre alla richiesta motivata del Medico di  Medicina Generale o Pediatra di Libera Scelta,  occorre che il trasporto avvenga a mezzo ambulanza e verso struttura pubblica, non anche verso struttura privata convenzionata come invece è consentito all’interno della Regione Toscana. Occorre inoltre la preventiva  autorizzazione del Medico del Distretto della ASL.

Per richiedere tali trasporti i Medici di Medicina Generale o Pediatri di Libera scelta sono tenuti a compilare il ricettario regionale in ogni sua parte, specificando oltre il mezzo di trasporto (ambulanza o mezzo attrezzato), la diagnosi del trasportato, se trattasi di ricovero o visita specialistica, esame  diagnostico,  trattamento    terapeutico singolo,  la struttura  di  destinazione  (pubblica  o  privata  convenzionata), data,  che  deve  essere  antecedente a  quella del  trasporto.
La richiesta di trasporto deve essere sempre preventiva: non sono ammesse richieste a trasporto effettuato.

I Medici di Medicina Generale ed i Pediatri di Libera scelta non possono prescrivere trasporti ripetuti (per esempio per i cicli riabilitativi, chemioterapia, radioterapia) in quanto la normativa prescrive espressamente che tale richiesta deve essere effettuata a cure del medico della struttura pubblica che dispone il trattamento ripetuto.

Inoltre la prescrizione del trasporto sanitario deve essere fatta dallo stesso medico che prescrive l'esame; il Medico di medicina generale o Pediatra di libera scelta non può trascrivere/ prescrivere trasporti indotti o richiesti da altri medici.

Nei seguenti casi i trasporti sanitari sono invece a totale carico del paziente sia nel reperimento del mezzo che nei costi:

  • Paziente autosufficiente
  • Paziente non assistito dal servizio sanitario regionale toscano (residente in altra Regione od all’estero pur avendo il domicilio sanitario nel territorio della ASL 10)
  • Trasporti richiesti per ragioni e disagi di natura socio-economica
  • I trasporti da domicilio a domicilio (per esempio da domicilio a Residenza Sanitaria Assistenziale o fra Residenze Sanitarie Assistenziali)
  • I trasporti verso strutture private  non convenzionate o, comunque, per effettuare esami a pagamento;
  • I trasporti per cure termali, visite medico legali,  riconoscimento invalidità civile, per impianti di protesi ed ausili;
  • I trasporti all’estero per i quali vige una normativa specifica;
  • I trasporti verso altra Regione nei casi in cui non sia prescritta l’ambulanza e non ci si rechi in una struttura pubblica.

Occorre precisare che Residenze Sanitarie Assistenziali (RSA) costituiscono per i loro ospiti un domicilio a tutti gli effetti, con la conseguenza che le regole sopra esposte valgono anche per costoro.
Pertanto potrà loro essere prescritta l’ambulanza od il mezzo attrezzato, se ricorrono le circostanze sopra descritte.

Il trasporto in auto non potrà invece gravare sul fondo sanitario, salvo che nel caso di pazienti sottoposti a trattamento di dialisi, per i quali vigono specifiche regole in materia di trasporto sanitario, che è comunque sempre garantito. 

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