Il Servizio Civile Nazionale nasce da un percorso lungo oltre 50 anni che affonda le sue radici nell’Obiezione di Coscienza al Servizio Militare.

Nel 1972 sotto la spinta delle azioni di protesta condotte dalle organizzazioni non violente e del crescente interesse dei cittadini nei confronti dell'obiezione di coscienza, il governo approva la legge n. 772 che sancisce il diritto all'obiezione per motivi morali, religiosi e filosofici ed istituisce il Servizio Civile, sostitutivo del servizio militare e quindi obbligatorio.

Solo in tempi recenti la legge 64 del marzo 2001 istituisce il nuovo Servizio Civile Nazionale volontario, non più legato alla leva obbligatoria (che viene sospesa nel 2005) ma legato ai principi di solidarietà sociale, cittadinanza attiva, democrazia partecipata e difesa della Patria.

Il Servizio Civile Nazionale, infatti, rappresenta un’esperienza di "difesa della Patria" e un anno di crescita personale attraverso un impegno costante nel servizio reso e nella formazione acquisita, scegliendo di partecipare ad un progetto a scelta nei campi dei servizi a persone in situazioni di disagio, dell’educazione, dell’ambiente, storico-artistico, culturale e della protezione civile.

La nostra Associazione, sede prima degli allora Obiettori di coscienza e poi, dalla nascita del Servizio Civile, sede dei suddetti progetti messi in atto da ANPAS, dà la possibilità a molti ragazzi e ragazze di fare questa importante esperienza in campo sociale in cambio un valido sostegno attraverso l’attività di giovani volenterosi e con voglia di fare.

Al Servizio Civile Nazionale si accede tramite bando ed è rivolto a tutti i giovani, senza distinzione di sesso, che abbiano compiuto diciotto anni e non superato i ventotto (28 anni e 364 giorni) al momento della presentazione della domanda e che siano in possesso dei seguenti requisiti:

  • cittadini dell’Unione europea
  • cittadini non comunitari regolarmente soggiornanti
  • titolari di permesso per protezione sussidiaria

Non può invece fare domanda:

  • Chi non ha ancora compiuto 18 anni o ha già compiuto i 29 (al momento della presentazione della domanda)
  • Chi ha riportato condanna, anche non definitiva, alla pena della reclusione superiore ad un anno per delitto non colposo ovvero ad una pena della reclusione anche di entità inferiore per un delitto contro la persona o concernente detenzione, uso, porto, trasporto, importazione o esportazione illecita di armi o materie esplodenti, ovvero per delitti riguardanti l’appartenenza o il favoreggiamento a gruppi eversivi, terroristici o di criminalità organizzata
  • Gli appartenenti a corpi armati o di polizia
  • I ragazzi che partecipano o hanno partecipato in passato ad un progetto di servizio civile nazionale in qualità di volontari (legge 64 del 2001), anche se hanno interrotto prima della scadenza prevista.
  • I ragazzi che abbiano in corso rapporti di lavoro o di collaborazione retribuita a qualunque titolo con l’ente che realizza il progetto o che abbiano avuto tali rapporti nell’anno precedente di durata superiore a tre mesi.

Per i volontari è stabilito un compenso mensile di 433,80 euro ed il servizio dura 12 mesi, con almeno 30 ore settimanali di impegno.

Scegliere di fare Servizio Civile significa scegliere di essere cittadini attivi e protagonisti della vita della propria Nazione. Il Servizio Civile non è manodopera a basso prezzo, non è un parcheggio della vita e non è un’esperienza di puro volontariato. I giovani che fanno questa scelta sono persone che si formano e che permeano il territorio nel quale vivono grazie al loro fattivo contributo.

Se ti interessa approfondire puoi contattarci al seguente indirizzo e-mail: info@pasigna.it oppure collegarti al sito dell’Ufficio Nazionale per il Servizio Civile (www.serviziocivile.gov.it) dove puoi trovare tutti i documenti ufficiali sul Servizio Civile.



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